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2019   FAKE - IL FASCINO CARAIBICO IN ITALIA      © Michele Martinelli
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Un mare turchese con spiagge bianchissime, il paradiso che ognuno sogna e si materializza nelle zone tropicali, caraibiche.
O forse a Rosignano Solvay, frazione di un comune toscano dell’Italia.
All'inizio del Novecento, con l'apertura della linea ferroviaria Livorno-Vada-Cecina (1910) e l'accresciuto interesse per la tratta costiera di Castiglioncello, in provincia di Livorno, il territorio suscitò l’interesse dell'industriale belga Ernest Solvay, che qui volle edificare uno stabilimento per la fabbricazione della soda. I lavori iniziarono nel 1913 con la costruzione della fabbrica e di un nucleo urbano intorno ad essa, costituito da case per impiegati ed operai dello stabilimento: Rosignano Solvay.
La Solvay è da anni la protagonista di contrasti sociali, alcuni considerano la fabbrica un pericolo per l’ambiente e la salute dei cittadini, e altri invece, manifestano apprezzamento e devozione per chi all’inizio del ‘900 ha favorito la costruzione del paese e ha creato posti di lavoro (negli anni del boom lo stabilimento aveva oltre 4mila dipendenti, ad oggi gli addetti diretti sono circa 600).
Nell'autunno del 1916 inizia la produzione di soda caustica e nel 1925 lo stabilimento Solvay di Rosignano arriva a soddisfare completamente le necessità di soda e soda caustica di tutta Italia.
Ma lo stabilimento è in espansione e si costruisce a Vada il Solvada, un pontile Lungo 1720 metri che entra in funzione nel 1979 e che permise l’attracco delle navi per scaricare l’etilene liquido, necessario per la fabbricazione del polietilene.
In un rapporto dell’ UNEP redatto nei primi anni 2000 il tratto costiero nel comune di Rosignano Marittimo risulta nella lista dei 15 siti più inquinati del mediterraneo.
La bianchissima spiaggia simil-caraibica bagnata da un mare turchese di Rosignano è il prodotto di un secolo di scarichi chimici che arrivano in mare tramite un fosso nel quale scorre un torrentello color latte contenente le sostanze sversate dalla fabbrica.
Sul sito europeo dell’E-Prtr, (l’European Pollutant Release and Transfer Register), un registro che contiene le informazioni su inquinanti in aria, terra e acqua di tutti gli stabilimenti presenti sul territorio europeo, è disponibile la dichiarazione Prtr relativa al 2016 : quell’anno la Solvay ha scaricato in mare 2,67 tonnellate di arsenico e derivati, 248 kg di cadmio, 1,59 t di cromo e 52,6 kg di mercurio. Inoltre, secondo le stime del 2009 del CNR di Pisa, la Solvay nel corso degli anni ha scaricato in mare 337 tonnellate di mercurio e altri inquinanti (arsenico, cadmio, nickel, piombo, zinco, dicloroetano).
La celebre spiaggia lunga 5 km nel comune di Rosignano Marittimo vede migliaia di persone che ogni anno si accalcano per un bagno in mare ed esporsi al sole. Sono turisti locali, ma anche molti stranieri, più o meno consapevoli, attirati dalla abbagliante suggestione caraibica, tra i quali si aggirano venditori ambulanti come ogni location marina in auge.
Potrebbe venire un ironico dubbio: che il nome Ernest inclini all’amore per le bianche spiagge? Da Ernest Hemingway amante della caraibica Cuba a Ernest Solvay amante della soda, sostanza dei finti caraibi.
Un’altra ironia: “Assegnazione Bandiera Blu Toscana 2019 - Rosignano Marittimo, Castiglioncello, Vada”
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https://www.contrails.it/2019_fake_il_fascino_caraibico_in_italia_copy_michele_martinelli-p21731

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