CONTRAILS

TEE TEE © Cristina Maestri e Massimo Gorreri

Può la passione per i fumetti, le serie tv ed i film cult, trasformarsi in business? Si può nascere “smanettoni” col pallino della tecnologia ed arrivare ad essere manager di una delle maggiori aziende di t-shirt a livello mondiale? Per Michele Finardi e Alessio Armanetti, fondatori di TeeTee, la risposta sembra essere scontata, ma dietro un’idea vincente si celano passioni, difficoltà ed un mondo in continua evoluzione.
Attraverso un utilizzo costante – ma mai invadente – dei social, i due fondatori hanno radunato attorno al sito web ed alla pagina Facebook una moltitudine di appassionati di film cult (da Star Wars a Fantozzi,da Ritorno al Futuro a Pulp Fiction tanto per intenderci), serie tv, manga, fumetti, videogames e tutto quello che orbita nell’area geek e nerd; all’interno di questa community, vengono poi proposti dei design che chiunque può creare inviare a TeeTee.
I design vengono quindi votati dagli iscritti e quelli che ottengono più “like” vanno in vendita e quindi in produzione. Ma la possibilità di acquistare la maglietta ha un tempo limitato, rendendo quindi ogni capo d’abbigliamento un pezzo unico, ad un prezzo accessibilissimo.
Attenzione maniacale per i clienti (anche se loro preferiscono chiamarli teeteezens, ovvero cittadini di questo villaggio virtuale), un linguaggio fresco, accattivante e diretto, utilizzo massivo dei social media, remote working. Un web che loro stessi definiscono 3.0 . Termini che sembrano uscire da un trattato bocconiano di marketing ma che sono, in questo caso, figli di necessità dettate dal contesto e dal periodo difficile che vive l’impresa in Italia.


Luigi Barbarese
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